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5 Gennaio 2017, Distribuzione pacchi-dono, Rossano Calabro
 
Il 5 Gennaio 2017, Graziella Consiglia Gaccetta, Commendatore della Commenda "San Michael" di Rossano, con alcuni suoi cavalieri e con il Grande Ufficiale Comm. Gianfranco Palmieri, è stata impegnata nella consegna di pacchi dono, precedentemente acquistati e confezionati, per 10 famiglie bisognose, indicate dal Vicario dell'Arcidiocesi di Rossano-Cariati.
 
   
   
   
 

 
Pasqua 2017, Distribuzione uova pasquali, Rossano Calabro
   
I bambini attendono con ansia la Santa Pasqua, desiderosi di ricevere le uova di cioccolato e fantasticando sulle sorprese che vi troveranno.
Quest'anno i cavalieri della Commenda "San Michael" di Rossano hanno potuto contribuire a rendere realtà questo desiderio per alcuni bambini, regalando loro un pizzico di felicità, grazie alla donazione di 100 uova di cioccolato fatta dal negozio Ipercoop di Corigliano Calabro.
Le uova sono state distribuite ad altrettanti bambini appartenenti alle fasce più deboli.
Sono state individuate tre parrocchie della  diocesi di Rossano e per il tramite dei rispettivi sacerdoti sono state donate ai bambini
   
   
   
 

13 maggio 2017, Convegno "Templari: il primo processo politico della storia", Rossano Calabro
 
 

17 Giugno 2017, Convegno "Una rivolta sociale: il ruolo dei cavalieri templari" , Rossano centro storico
 

Giorno 17 giugno 2017, a Rossano, nel Palazzo delle Suore Riparatrici di Madre Isabella de Rosis, si è tenuto il convegno dal titolo “UNA RIVOLTA SOCIALE. Il ruolo dei Cavalieri Templari”, organizzato dalla Sezione “San Michael” di Rossano dell’Accademia Templare-Templar Academy. Al tavolo dei relatori il Maestro del Gran Priorato d’Italia - O.S.M.T.H., Prof. Stelio W. Venceslai, che ha relazionato su “I Templari come forza sociale”, e il Prof. Mario Saccone, che si è soffermato su “Le tecniche di combattimento dei Cavalieri Templari”. Ha moderato il Dott. Gianfranco Palmieri, Grande Ufficiale del Gran Priorato d’Italia - O.S.M.T.H.
Priorità dei Templari era proteggere la Terra Santa dai predoni. - ha detto Saccone - La milizia templare era disciplinata e obbediente. Particolarità delle tecniche di combattimento erano la disciplina e l’obbedienza alla catena di comando, la “Lancia”, sorta di commando, come nuova unità tattica, pene severissime per chi non ubbidiva, solidarietà tra i Cavalieri e i combattenti appiedati, riconoscimento del valore sociale e strategico dei fanti. Il raggruppamento, l’inizio dell’azione, i cambi tattici e la ritirata, erano coordinati dalla bandiera templare bianca e nera. Infine, l’arma di offesa è anche tipica del periodo, ma la spada del templare ha la punta arrotondata perché non serve ad attaccare, bensì a difendere”.
Il Prof. Venceslai, partendo dall’esame del Cavaliere Templare di un tempo, che “era nobile e innovatore in diversi campi”, ha sottolineato gli aspetti del ruolo sociale che ha oggi il Templare. “I Templari – ha detto il Prof. Venceslai - devono essere portatori di valori nella società di oggi. Ci accorgiamo che c’è un divario di crescita tra il Paese reale ed il Paese legale. E’ un’evoluzione che ha completamente schiacciato il presente. Siamo proiettati sempre più nel futuro. Noi Templari di oggi, dunque, sensibili ai problemi della società, dovremmo affrontare le difficoltà insieme a quanti pensano che le cose vanno male, ma si sentono impotenti. La nostra società è ad una svolta e se continuiamo a restare inattivi dinanzi al peggioramento della situazione, si andrà incontro a sicuro fallimento. C’è bisogno di una rivolta morale per contribuire al cambiamento”.
Dopo gli interventi si è aperto un interessante dibattito con il pubblico presente.

 
Eco dello Jonio
 
 
 

27 Gennaio 2018, IV Premio internazionale di poesia "Dal Tirreno allo Jonio", città di Anagni
 
Bando